Chiara Civello allo Ueffilo di Gioia del Colle
Domenica scorsa mi trovavo in un bar per la colazione e leggendo la pagina locale de “La Repubblica” scorgo, fra le altre notizie, un articolo che annunciava il concerto di Chiara Civello al Jazz Club Ueffilo di Gioia del Colle per la sera dello stesso giorno.
Ho sentito parlare di Chiara Civello per la prima volta quasi un anno fa a Umbria Jazz da alcuni amici che avevano acquistato il biglietto per il suo concerto, il giorno precedente a quello di Stefano Bollani e Caetano Veloso al quale saremmo poi andati insieme. In quella sede mi avevano fatto ascoltare alcuni brani che più tardi ho scoperto essere parte del primo album. Fin dalle prime note di “Here Is Everything” mi aveva entusiasmato e mi ero ripromesso di approfondire con calma appena fosse stato possibile. Le aspettative in seguito sono state pienamente confermate e Chiara Civello è senza dubbio fra le mie jazzwomen preferite.
Tornato a casa dal bar mi informo subito sulla disponibilità di posti per il concerto allo Ueffilo, sono fortunato e trovo un posto avanti per il primo set, un po’ laterale mi dicono al telefono, praticamente accanto al pianoforte adagiato sul palco, ma tutto sommato scopro poi abbastanza soddisfacente per poter scattare fotografie. In giornata preparo la macchina fotografica, carico la batteria e svuoto le schede di memoria, nel tardo pomeriggio mi avvio con buon anticipo verso Gioia molto contento della possibilità ottenuta.
Il concerto inizia e Chiara suona un primo pezzo da sola con la sua chitarra acustica C.F. Martin & Co. che soffre un po’ dell’umido del locale essendo fatta di un legno invecchiato per ben un secolo sul fondo di un lago, spiega Chiara. Successivamente invita gli altri musicisti, chitarrista, bassista e batterista, il concerto prosegue e Chiara è padrona del palco, mostra il suo carattere, canta, suona, balla. La splendida performance è composta principalmente da brani tratti dai suoi due album ma con qualche gradevolissima novità che fa presagire l’uscita di un terzo lavoro.
Propongo di seguito qualche scatto, non potendo mettere tutte le foto in questo post rimando alla serie completa nella galleria.
Al termine del concerto, già entusiasta per la musica, per aver avuto possibilità di scattare foto e per l’occasione di sentire Chiara Civello dal vivo per giunta a pochi metri da me, i musicisti si accingevano a rifocillarsi prima di eseguire il secondo set della serata. Non senza essere piuttosto emozionato mi sono avvicinato a Chiara e le ho chiesto un autografo sul booklet del suo primo CD, lo stesso che contiene “Here Is Everything”. Una serata fantastica!








